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Ogni nuova esposizione è un capitolo di un libro in evoluzione, è un manifesto concettuale, una riflessione su temi che attraverso le opere, offrono uno sguardo profondo e intimo su come la nostra cultura evolve, si intreccia e si trasforma. 

Funge da specchio che riflette la complessità della nostra natura, dalle influenze globali alle espressioni più intime. Le opere diventano linguaggi visivi, traduttori di un'epoca intrinsecamente contraddittoria, plasmata da forze che si scontrano, si sovrappongono e si snodano davanti a noi. Un dialogo continuo tra le epoche, dove i partecipanti, riportano il passato nel presente e proiettano visioni del futuro.

Un invito agli spettatori a guardare oltre la superficie e a immergersi nelle opere, suscitando domande, provocando discussioni e alimentando la comprensione. Uno sguardo tracciato su una mappa che diventa il nostro viaggio collettivo. 

Mostre in corso

Fotografia di Moda - Icone moderne
Fotografie: Martina Bertacchi
A cura di Alessandro Costenaro e Caterina Tomaello Salvi
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1 Febbraio 2024 / 12 Maggio 2024 

È la memoria del classico che osserviamo di fronte alla fotografia di Martina Bertacchi.

Memoria che dai cicli che ci hanno preceduto è rimasta radicata nello sguardo dell’inconscio, espressa nei gesti del nostro vivere.

Volti, il cui sguardo rivolto al figuralismo vittoriano, quello che lascia spazio a più interpretazioni, riaccende la precaria relazione del preraffaellismo con il potere esegetico dell’immagine.

Scrittura di luce che pone l’accento su ogni elemento presente, quella che coinvolge i volti e i corpi di donne, nuove icone per un’altra moda.

Volti sempre un po' distanti, astratti dal mondo dell’emozione; assurti ad un iperrealismo che in nome di una testimonianza del vero pare cedere talvolta sensibilità nei confronti di una bellezza ideale.

Nuove icone, ferme nella dimensione dell’immagine ci richiamano una prospettiva inversa, come spiega Panofsky: l’osservato non si concede oltre. È l’osservatore che deve giungere all’icona trovando nel percorso la sua fede.

Sub Signo Tauri - Le 12 Porte
Illustrazioni: Mauro Bendandi
A cura di Alessandro Costenaro e Caterina Tomaello Salvi
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1 Febbraio 2024 / 12 Maggio 2024

E’ il racconto di un mito quello secretato dietro le porte di Bologna. Un cammino a ritroso attraverso le mura longobarde e le horae che un tempo la suddivisero. Indietro ai romani che costruirono mura di selenite, riparando l’ossatura di una città offesa.

Ancora indietro agli etruschi, che fondarono i primi insediamenti di cui ci resta memoria.

Tracce essoteriche di una nascita sotto il sole del toro, simbolo di racconti sfumati provenienti dalle maglie del tempo. Miti ancestrali in cui il toro, figlio di cernunnos, si fa testimone di luce e dei teatri d’ombra.

Racconto esoterico, lungo come l’intera vita degli uomini partendo dai disegni a penna di Mauro Bendandi, sulle porte rimaste della Bologna di oggi.

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